
Sabato 10 e domenica 11 ottobre visite in 117 luoghi straordinari in 48 Comuni
Il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano
presenta la XV edizione delle
GIORNATE FAI D’AUTUNNO
Evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi
sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in 350 città d’Italia,
molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti.
Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it
IN LOMBARDIA APERTI 117 LUOGHI IN 48 COMUNI
Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it

XV edizione delle
GIORNATE FAI D’AUTUNNO
Evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblicadi fondi
sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
Visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in 350 città d’Italia,
molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti.
Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it
IN LOMBARDIA APERTI 117 LUOGHI IN 48 COMUNI
Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it
Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l’immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.
Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture propostesarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.
In questa edizione dell’evento il FAI riserverà una particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy valorizzando i saperi, gli antichi mestieri, le tradizioni manifatturiere, la creatività e le eccellenze produttive che, insieme ai beni storici, artistici e paesaggistici, concorrono alla definizione dell’identità dei territori, e rendono l’Italia un punto di riferimento in tutto il mondo. La Fondazione si impegna a raccontare e a far conoscere a un pubblico sempre più ampio questo patrimonio culturale attraverso aperture e visite speciali, selezionate grazie all’attenzione e curiosità inesauste della sua Rete territoriale e alla collaborazione con Confindustria e Museimpresa.

“Le Giornate FAI ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del Made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all’Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il Paese più desiderato al mondo” ha dichiarato il Presidente del FAI Marco Magnifico.
sostenibilità, composto da due edifici collegati da una spettacolare copertura sospesa a forma di onda, con una campata di più di 200 metri ricoperta da oltre 11.000 mq di pannelli fotovoltaici; per gli amanti dell’arte, ci sarà invece una doppia opportunità di ammirare la maestria del Tiepolo: una nel settecentesco Palazzo Dugnani, chiuso da anni, che ospita uno straordinario ciclo di affreschi realizzato dall’artista veneziano per celebrare la famiglia Casati, a cui si deve la commissione dell’opera nel 1731; l’altra a Palazzo Isimbardi, attuale sede della Città Metropolitana, che conserva sul soffitto della Sala Giunta il grande telero L’apoteosi di Angelo della Vecchia, in origine in un palazzo vicentino e acquistato dalla Provincia di Milano da un collezionista svizzero nel 1954. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno sarà inoltre possibile scoprire i “segreti” di Palazzo delle Finanze, con l’accesso anche al caveau, al rifugio antiaereo e alla “loggia della fortuna”, dove avvenivano le estrazioni del lotto, e ammirare altre grandi opere d’architettura contemporanea che svettano sulla città, come la torre Gioia 22, uno degli edifici più sostenibili d’Europa, dove ammirare Milano dall’alto dei suoi 120 metri, e il Palazzo Lombardia, dove godere di una vista mozzafiato a 360 gradi sulla città dal Belvedere al 39° piano.
In provincia si segnalano due aperture all’insegna del Made in Italy: il MUMAC, Museo della Macchina per Caffè a Binasco, la più grande esposizione permanente dedicata alla storia, al design, alla tecnologia, agli usi e ai costumi legati al consumo del caffè espresso e la Fonderia Artistica Cubro a Novate Milanese, con l’occasione di seguire tutte le fasi della fusione a cera persa e che ha ospitato artisti come Adolfo Wildt, Arturo Martini, Giacomo Manzù e Luciano Minguzzi.
E ancora, in Lombardia si potranno visitare in esclusiva Villa Mirabello e Villa Mirabellino nel Parco di Monza, con il Belvedere dei Liriodendri, progettato dall’architetto di Napoleone Luigi Canonica e recuperato grazie al programma del FAI I Luoghi del Cuore, che verrà inaugurato proprio in occasione delle Giornate FAI d’Autunno sabato 10 ottobre; a Tavernola (CO) si visiterà il Cantiere Navigazione Laghi, dove si effettuano la manutenzione ordinaria e straordinaria dei battelli, oltre all’assemblaggio delle nuove navi. In provincia di Varese, a Comerio, si avrà l’opportunità di scoprire lo stabilimento dell’ex Ignis, storico marchio di elettrodomestici, inserito in un micro-ambiente unico, tra l’arco prealpino e i laghi, che racconta un affascinante brano di storia industriale italiana e che oggi è in attesa di un progetto di riuso, mentre a Somma Lombardo aprirà eccezionalmente Villa Dolci Melzi, tipica villa lombarda con funzioni agricole annesse nata come convento nel XVII secolo, che conserva, oltre gli spazi verdi e rustici, volte e decorazioni neoclassiche, uno scalone monumentale, pregevoli ringhiere in ferro battuto, nonché vetrate e lampadari provenienti dal Teatro Regio di Torino; il tutto immerso in un paesaggio fluviale con boschi planiziali, aree agricole e terrazzamenti morenici di origine glaciale. A Bergamo si svelerà per la prima volta il Seminario Vescovile Giovanni XXIII, compresi gli spazi riservati all’educazione e alla formazione dei sacerdoti; un luogo labirintico, con innumerevoli saliscendi, sorprendenti prospettive e soluzioni architettoniche che fondono preesistente antiche con integrazioni novecentesche. Il Castello di Montù Beccaria sarà protagonista delle Giornate FAI in provincia di Pavia, proprietà privata di cui si potranno visitare per la prima volta anche gli interni, ovvero le sale che appartennero al convento e al collegio dei padri Barnabiti, soppresso a inizio Ottocento: dal refettorio alle celle dei chierici, dai corridoi voltati alla “sala della musica” ricavata nell’abside della chiesa; a Brescia si visiteranno invece le Terme pubbliche di Palazzo Poncarali Oldofredi, importante sito archeologico romano del I secolo affiancato da una necropoli tardo antica e custodito sotto le fondamenta del Liceo che qui trova sede dal 1925.
Inoltre, a Cremona aprirà Palazzo Manna, grande residenza nobiliare che conserva stratificata nelle sue mura la storia della città. La visita comprende la scoperta della collezione di strumenti antichi della Società Filarmonica Ruggero Manna, di un brano pittorico assegnato a Giovan Angelo Borroni e delle decorazioni di Giuseppe Diotti e Giuseppe Manfredini conservate al piano nobile. Oggetto di un recente restauro filologico il più importante edificio di Viadana (MN), Palazzo Marchesi Gardani, esempio magistrale di residenza nobiliare di provincia, dove araldica e mitologia si intrecciano nelle pregevoli decorazioni: un’apertura esclusiva in quanto dimora privata solitamente chiusa al pubblico. Inoltre, a Lodi si potrà scoprire la Fondazione Cosway, ex collegio per fanciulle legato alla carismatica figura di Maria Cosway, eclettica artista, pittrice e musicista anglo-fiorentina, dalle convinzioni pedagogiche allineate alle teorie di Rousseau e Pestalozzi. A Malgrate (LC) aprirà la sede del Municipio, Palazzo Agudio, progettato nella seconda metà del Settecento da Giuseppe Bovara e decorato secondo lo stile neoclassico del tempo, mentre in provincia di Sondrio, a Tovo di Sant’Agata, si visiterà il Castello di Bellaguarda, tra i luoghi più suggestivi e meno conosciuti del patrimonio fortificato medievale della Valtellina, recuperato e valorizzato solo in anni recenti.
Le Giornate FAI d’Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi farà la tessera per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Iscriversi al FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.
Elenco completo dei luoghi aperti in LOMBARDIA e modalità di partecipazione all’evento su:
https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=LOMBARDIA
Si ringrazia la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, da anni al fianco del FAI in occasione degli eventi nazionali. Nel corso delle Giornate FAI d’Autunno 50 siti storici, artistici e culturali destinatari di finanziamenti europei, saranno visitabili a testimonianza dell’impegno dell’Europa nella salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale italiano ed europeo. Le Giornate FAI d’Autunno 2026 si svolgono in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di tutte le Regioni e le Province autonome italiane. Si ringrazia per il fondamentale contributo Regione Lombardia.
Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, da tempo al nostro fianco con i suoi volontari, e il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che hanno concesso l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo. Si ringrazia il Fondo Edifici di Culto per averci concesso l’apertura di alcune chiese di sua proprietà nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato con il Ministero dell’Interno. Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri e alla Croce Rossa Italiana.
Si ringraziano Confindustria e Museimpresa per la collaborazione nell’individuazione e nel coinvolgimento di imprese e musei d’impresa che, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, apriranno eccezionalmente le proprie porte al pubblico, quali testimonianze significative del saper fare italiano.
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 sono rese possibili grazie al fondamentale sostegno di importanti aziende illuminate:
Dolce&Gabbana, la casa di moda che fin dalla sua fondazione riconosce e promuove le eccellenze artigiane italiane e il patrimonio artistico e culturale del territorio, vicina al FAI in qualità di Partner. Una speciale collaborazione basata sui valori comuni di italianità, amore per il Fatto a mano, responsabilità etica, formazione delle giovani generazioni, creatività e bellezza. In occasione dell’evento sarà possibile visitare la sede Dolce&Gabbana Casa in Via Broggi 23 che, ridisegnata nel 2006 dallo studio di architettura Piuarch, unisce un edificio degli anni Venti a una struttura degli anni Sessanta.
Groupama Assicurazioni, tra i principali player del settore assicurativo in Italia, da sempre impegnata nella salvaguardia del nostro patrimonio e già Corporate Golden Donor del FAI, rinnova il suo sostegno all’evento in qualità di Sponsor per il quarto anno consecutivo.
In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, a Villa Necchi Campiglio, Bene del FAI a Milano, sarà presente anche NimsS.p.A., società del Gruppo Lavazza, che accoglierà i visitatori offrendo loro un’esperienza di degustazione di Lavazza Tablì, espresso realizzato con tab 100% caffè.
Seda packaging Group, fondato ad Arzano (Napoli) e leader internazionale nella produzione di packaging alimentare in carta, è al fianco della Fondazione per il secondo anno consecutivo. Una collaborazione che
rappresenta la naturale espressione dei valori dell’azienda e del suo impegno verso le generazioni future, in piena sintonia con la missione del FAI.
Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità, rinnova il proprio sostegno al FAI, contribuendo a promuovere un turismo sostenibile e a favorire la scoperta dei luoghi più significativi del patrimonio culturale italiano.
Si ringrazia Ferrero, storica amica del FAI, da sempre impegnata nello sviluppo delle comunità e al rispetto dell’ambiente, per il prezioso sostegno all’evento.
CityLife, uno dei principali progetti di rigenerazione urbana in Europa, torna a sostenere il FAI in qualità di sponsor regionale, e aprirà eccezionalmente al pubblico CityWave, il nuovo iconico edificio progettato dallo studio di architettura BIG – Bjarke Ingels Group, e già vincitore di numerosi premi come simbolo di innovazione architettonica e sostenibilità.
Grazie, inoltre, a Ferrarelle Società Benefit, Partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, che ha donato il proprio prodotto per l’iniziativa ed è presente tra i luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE), patrocinato FAI ed esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse custodite, nonché di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico.
Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 5 all’ 11 ottobre, come ormai da oltre 10 anni, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai sarà infatti in prima linea al fianco del FAI con tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay e RaiPlay Sound per creare un racconto corale che metterà al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2026 anche attraverso la collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.
Il FAI ringrazia la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per la preziosa e duratura collaborazione, che rappresenta un passo importante volto a coniugare la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale con un modello di mobilità dolce, capace di valorizzare i territori e ridurre l’impatto ambientale.
Grazie di cuore per l’organizzazione e la gestione dell’iniziativa a tutti i Delegati della Rete territoriale del FAI – 19 Direzioni Regionali, 135 Delegazioni, 113 Gruppi FAI, 94 Gruppi FAI Giovani e 18 Gruppi FAI Ponte tra culture – e a tutti i volontari attivi in Italia.
Un ringraziamento speciale agli oltre 9.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi aperti, vivendo un’esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione culturale.
Infine, un sentito grazie ai proprietari dei luoghi aperti e alle amministrazioni comunali che hanno aderito all’iniziativa, contribuendo a rendere possibile questo straordinario evento diffuso.