LA FEBBRE DEL SABATO SERA – IL MUSICAL ACCENDE IL TEATRO REPOWER 

COMPAGNIA della RANCIA presenta

A MILANO SOLO DAL 19 AL 29 MARZO

GRAN FINALE DEL TOUR 2025/2026 A MILANO SOLO DAL 19 AL 29 MARZO
Gran finale del lungo tour 2025/2026 de La Febbre del Sabato Sera – Il Musical al Teatro Repower, solo
per due settimane, dal 19 al 29 marzo 2026.

Prodotto da Compagnia della Rancia su licenza di Broadway Licensing, e ispirato al film Paramount/RSO
del 1977 e alla storia di Nik Cohn, adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood in collaborazione con
Bill Oakes (North American version scritta da Sean Cercone e David Abbinanti), con la coinvolgente
colonna sonora dei Bee Gees e arrangiamenti e orchestrazioni di David Abbinanti, La Febbre del Sabato
Sera – Il Musical è diretto da Mauro Simone.
Ispirato alla iconica pellicola con John Travolta, il musical celebra i sogni, la voglia di libertà e ovviamente
la disco-music e racconta la storia di Tony Manero, giovane italo-americano che trova nella pista da
ballo la sua via di fuga dalla monotonia quotidiana. Con le leggendarie hit dei Bee Gees– da Stayin’ Alive
a Night Fever– e una regia che fonde cinema e teatro, lo spettacolo è un inno alla giovinezza, alla
ribellione e alla ricerca di sé. La regia di Mauro Simone, infatti, prende spunto dalle inquadrature
immersive del film e dall’indimenticabile piano-sequenza di apertura con un giovanissimo John Travolta
per le strade di Brooklyn, e restituisce così a teatro freschezza e attualità alla storia dell’italo-americano
Anthony (Tony) Manero che ha infiammato una generazione.

Il diciannovenne Tony Manero (Simone Sassudelli) durate la settimana lavora in un negozio di vernici e
conduce una vita monotona tra una famiglia opprimente – il padre Frank (Gustavo La Volpe), la madre
Flo (Marisa Della Pasqua), la sorella minore Linda (Elisa Gobbi), il fratello maggiore Frank Jr che
abbandona l’abito talare gettando nello sconforto la religiosissima madre (Giulio Benvenuti) – e gli amici
di sempre – Bobby C. (Gianluca Cavallaro) e la fidanzata Pauline (Chiara Di Loreto), Double J (Alex
Sanchez), Joey (Matteo Francia), Gus (Lorenzo Longobardi). Ogni sabato sera, per sfuggire alla dura
realtà quotidiana, Tony diventa il “re” della discoteca 2001 Odissey, dove è ammirato per il suo stile fatto
di camicie sgargianti e pantaloni a zampa d’elefante e le sue abilità di ballerino, icona di una gioventù che
si ribella anche attraverso la danza. Tony è desiderato da tutti, soprattutto dall’amica Annette (Jessica
Lorusso), forse troppo amica per diventare ai suoi occhi interessante e in grado di farlo innamorare. I
sentimenti della ragazza, forti e struggenti, emergono nella ballad dal profondo impatto emotivo If I don’t
have you/Se tu non mi vuoi. La ricerca di sé, le ambizioni giovanili, l’incertezza del futuro, le tensioni
familiari e sociali e il desiderio di riscatto attraversano la storia, sullo sfondo della vibrante scena disco
degli anni Settanta, del rito della vestizione per il sabato sera e delle sfide sul Ponte di Verrazzano. Con il
sogno di una vita migliore lontano da Brooklyn, Tony vede nella danza la sua via di fuga dalla banalità,
prevedibilità e immobilismo della vita adulta che lo aspetta: l’incontro con Stephanie Mangano (Gaia
Soprano), tenace e ambiziosa, che vuole trasferirsi a Manhattan per costruirsi una carriera, rappresenta
così una svolta per entrambi. Insieme, decidono di partecipare a una competizione di danza che potrebbe
segnare l’opportunità di cambiare il loro destino, vibrando all’unisono sulla pista da ballo.
Completano il cast i performer Giorgia Cino (Maria Huerta/Dance Captain), Veronica Barchielli
(Connie), Emma Baldin (Doreen/Shirley Charles), Claudio Cangialosi (Gabriel), Raciel Rizo (Cesar
Rodriguez), Matteo Passini (commesso sartoria) e Marco Mazzei (Chester Brinson).
In questa edizione DJ Monty ha il timbro potente e vibrante di Natascia Fonzetti, che canterà con Alice
Grasso nel ruolo di Candy; insieme, le due voci straordinarie duetteranno nei brani più celebri che
identificano sin dalle prime note successi planetari della disco music ma, al tempo stesso, simboli della
cultura degli anni Settanta, inni di libertà, coraggio e lotta contro l’emarginazione.
La regia di Mauro Simone si è avvalsa delle trascinanti coreografie di Chris Baldock (coadiuvato da
Giorgio Camandona come assistente) e della direzione musicale di Andrea Calandrini che valorizza,
grazie al disegno fonico di Enrico Porcelli, voci soliste e cori in brani tanto iconici quanto impegnativi.
Le scenografie disegnate da Lele Moreschi, ricreano con fluidità, veridicità e attenzione ai dettagli gli
ambienti interni più tradizionali così come quello, futuristico e coinvolgente, dalle modernissime pareti
luminose, della 2001 Odissey, dove il disegno luci di Francesco Vignati esplode in un caleidoscopio di
colori. I costumi di Riccardo Sgaramella hanno preso ispirazione dagli elementi tradizionali del film così
come da una ricerca sulle tendenze anni 70, ancora attualissime in termini di forme, tessuti e colori e
contribuiscono alla caratterizzazione dei personaggi e a sottolinearne l’andamento emotivo. Il testo e le
liriche di alcune canzoni sono stati tradotti da Franco Travaglio, mentre i brani che animano le scene
ambientate alla 2001 Odissey sono interpretati in inglese.
Il film Saturday Night Fever fu girato nei mesi di luglio e agosto del 1977, in concomitanza con il black
out che sconvolse, con vere e proprie rivolte urbane, la città di New York il 13 luglio 1977, già
duramente colpita dalla delinquenza di strada, da una profonda crisi fiscale e da alti livelli di
disoccupazione. La “febbre” da discoteca rappresentò un tale fenomeno sociale da far aumentare
del 50% in un anno il numero dei locali da ballo. Nel 2010, la pellicola è entrata a far parte della
National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, che l’ha definita “storicamente
e culturalmente significativa”. La colonna sonora della pellicola ha venduto oltre 40 milioni di copie
in tutto il mondo e mantenne il primato del disco più venduto di sempre fino alla pubblicazione di
Thriller di Michael Jackson nel 1982. Il New Yorker commentò così il successo del film: “La febbre del
sabato sera, a modo suo, ci trasmette qualcosa di romantico: hai bisogno di muoverti, di ballare, e
puoi essere tutto quello che vuoi; e quando la musica finisce, torni a essere normale”.

Basato sul film Paramount/RSO e sulla storia di Nik Cohn
Adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood in collaborazione con Bill Oakes
North American Version scritta da Sean Cercone e David Abbinanti
Musiche e liriche originali Bee Gees
Arrangiamenti e orchestrazioni David Abbinanti
Traduzione e adattamento testo e liriche italiane Franco Travaglio

con
Simone Sassudelli Tony Manero
Gaia Soprano Stephanie Mangano – Jessica Lorusso Annette
Natascia Fonzetti Dj Monty – Alice Grasso Candy
Gianluca Cavallaro Bobby C. – Alex Sanchez Double J – Matteo Francia Joey – Lorenzo Longobardi Gus
Marisa Della Pasqua Flo Manero – Gustavo La Volpe Frank Manero
Giulio Benvenuti Frank Jr – Chiara Di Loreto Pauline – Elisa Gobbi Linda Manero
Giorgia Cino Maria Huerta/Dance Captain- Veronica Barchielli Connie – Emma Baldin Doreen/Shirley Charles
Claudio Cangialosi Gabriel -Raciel Rizo Cesar Rodriguez -Matteo Passini Commesso Sartoria -Marco Mazzei Chester Brinson

Coreografie CHRIS BALDOCK
Direzione musicale ANDREA CALANDRINI
Scene LELE MORESCHI
Costumi RICCARDO SGARAMELLA
Disegno luci FRANCESCO VIGNATI
Disegno fonico ENRICO PORCELLI
Assistente alla regia Angelo Di Figlia – Assistente alle coreografie Giorgio Camandona
Assistente al disegno luci Davide Monaci – Vocal coach Elena Nieri
Assistente alle scenografie – Ludovico Gandellini – Assistente ai costumi Caterina Villa

PROGRAMMAZIONE
Dal 19 al 29 marzo 2026
giovedì, venerdì ore 20.30
sabato ore 15.30 e ore 20.30
domenica ore 15.30

TEATRO REPOWER
Via G. di Vittorio, 6 – 20057 Assago (MI) M2 linea verde – fermata Milanofiori Forum
Tel. 02 48857.7516
www.teatrorepower.com