LANEROSSI PRESENTA LA COLLEZIONE AUTUNNO-INVERNO 2026/27

Colore, geometrie e fibre preziose:

Lanerossi presenta la collezione Autunno-Inverno 2026/27

Milano, 30 ottobre 2026 – Ogni casa racconta una storia. Dal 1817, Lanerossi ne interpreta l’essenza attraverso il tessile, coniugando la qualità delle fibre naturali con una visione progettuale contemporanea. Lana, cashmere, lino e canapa sono selezionati con rigore e valorizzati da una cultura manifatturiera che attraversa oltre due secoli di storia, all’interno di una filiera controllata. Ne nasce un universo tessile in cui la qualità si esprime attraverso la materia, le texture avvolgenti e una ricerca cromatica capace di scaldare gli ambienti, trasformando i gesti quotidiani in esperienze di comfort.

Al centro di questa visione prende forma Casa Lanerossi, un’idea di casa che va oltre lo spazio fisico per diventare una sensazione da vivere. È il calore di un tessuto sulla pelle, la morbidezza di un plaid, il piacere di avvolgersi in una coperta e sentirsi a proprio agio. Simbolo per eccellenza di protezione e accoglienza, la coperta diventa così un elemento capace di trasformare un ambiente in un luogo intimo e personale. Per l’Autunno-Inverno 2026/27, Lanerossi rinnova questo immaginario attraverso una collezione in cui colore, geometrie e fibre pregiate dialogano con naturalezza, dando vita a nuove interpretazioni del comfort domestico.

La collezione si apre con la semplicità di un gesto quotidiano: lasciare un plaid sul bracciolo del divano o ai piedi del letto. Dolomia interpreta questa naturale idea di comfort con un plaid in lana vergine extrafine, tinto in pezza. La superficie compatta e uniforme, rifinita da frange sottili, lascia emergere la qualità della fibra e la ricchezza di una palette di dieci tonalità. La stessa ricerca cromatica caratterizza Atlas, disponibile in versione plaid e coperta in merino extrafine. La mano particolarmente morbida incontra le proprietà termoregolanti naturali della lana, per un comfort che accompagna i momenti di relax e di riposo. A definire il profilo del tessuto, un bordo a contrasto introduce un segno grafico essenziale e distintivo.

Dal colore si passa alle geometrie, con Urban Weave, che traduce il linguaggio architettonico della città in una trama dal ritmo deciso. Il jacquard double face in merino extrafine alterna colori e motivi in un equilibrio visivo dinamico, completato da una finitura a punto cavallo risvoltato che incornicia il disegno. Un approccio più materico caratterizza Imprint, dove alpaca e lana vergine si incontrano in una superficie bouclé attraversata da un motivo jacquard geometrico. Le frange libere alleggeriscono la composizione e ne sottolineano il carattere contemporaneo, mentre la tridimensionalità della texture invita a riscoprire il piacere del tatto. Volterra si ispira invece al mondo della sartoria: la micro armure conferisce alla superficie una struttura ricca e raffinata, evocando la preziosità dei tessuti d’alta sartoria ed esaltando la profondità del colore. Il cashmere dona una morbidezza straordinaria, mentre le frange ritorte aggiungono movimento e definiscono un’estetica classica, espressione di un lusso discreto e senza tempo.

La ricerca sui materiali raggiunge una delle sue espressioni più raffinate con Emotion, plaid composto per l’80% da cashmere e per il 20% da seta. Alla leggerezza impalpabile e al calore del cashmere si uniscono la luminosità delicata della seta e la fluidità del drappeggio. Il risultato è una superficie bouclé mélange, completata da frange libere, in cui matericità e luminosità si fondono con equilibrio. Ancora più essenziale nella sua leggerezza è Ladakh, realizzato in puro cashmere dell’altopiano di Alashan, nel cuore del deserto del Gobi. Il filato doppio ritorto conferisce al tessuto compattezza e stabilità, preservandone la straordinaria morbidezza. Con un peso di soli 120 grammi al metro quadrato, Ladakh si presta a essere utilizzato come plaid o indossato come pashmina. Sei le tonalità disponibili, per interpretare con versatilità un accessorio prezioso.

La collezione di plaid e coperte si completa con Uruguay, linea che esprime l’impegno di Lanerossi verso una filiera trasparente e tracciabile attraverso il Progetto Uruguay. Le nuove proposte Degradé e Paris sono realizzate in lana vergine biologica certificata GOTS, ottenuta da lambswool merino selezionato per finezza, morbidezza e purezza d’origine. Una scelta che coniuga qualità della materia, attenzione alla provenienza e ricerca del comfort.

Anche i dettagli fanno casa. I cuscini Southland in pura lana vergine aggiungono una nota di morbidezza e carattere a divani e letti. La consistenza avvolgente della fibra e la lavorazione double face permettono di rinnovare con un semplice gesto l’aspetto di un ambiente, alternando superfici e atmosfere. Il velluto dei Riva, invece, dona luminosità e raffinatezza alla stanza: il complemento perfetto per i giorni di festa.

È così che Casa Lanerossi continua a prendere forma come un’esperienza da vivere, una sensazione di calore e benessere che si porta con sé, dal divano al letto, da una stanza all’altra. Attraverso colori, texture e materiali, la collezione Autunno-Inverno 2026/27 invita ciascuno a comporre il proprio racconto di casa.

Lanerossi, azienda di proprietà di Marzotto Lab, società del Gruppo Marzotto, dal 1817 progetta e realizza prodotti di interior ed exterior textile come plaid, coperte, lenzuola, spugne e complementi d’arredo tessili, utilizzando materie prime naturali e pregiate, prima fra tutte la lana nelle sue diverse tipologie, lavorate con cura e attenzione artigianale.Nata a Schio, in provincia di Vicenza, dalla visione imprenditoriale di Alessandro Rossi, Lanerossi è oggi un marchio di riferimento nel settore, conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Nel corso della sua storia, l’azienda ha sviluppato un approccio sperimentale aperto al dialogo con artisti, designer e creativi, collaborazioni che continuano ancora oggi a caratterizzare l’identità del marchio e a guidarne la volontà di valorizzare e reinterpretare il patrimonio visivo ereditato. La filosofia di Lanerossi si fonda sulla qualità e sulla sostenibilità delle materie prime, sulla centralità del progetto e sulla cura della manifattura. Una costante ricerca nel design del prodotto si affianca allo sviluppo tecnologico, espressione di esperienza, tradizione e di una vocazione industriale orientata al futuro.  www.lanerossi.com