L’ARABESQUE CULT STORE

LARGO AUGUSTO 10, MILANO

la nuova collezione Autunno/Inverno 2026/2027 de l’arabesque e le danze creano nuove emozioni.

Appoggiati alle immaginarie quinte cubiste, i moderni costumi dei Ballets Russes di Picasso, come oscuri anzatori, su un palco divenuto sguardo, appoggiano l’occhio su un mondo trasformato nel tempo, ma non più luminoso di allora. I colori sembrano suggerire le brume fredde di luoghi lontani e degli anni in cui Picasso disegnava costumi variopinti in tempi grigi, tempi in cui la leggerezza degli abiti di scena e la musica sospendevano ogni tensione. Il colore soffice del rosa ammorbidisce e raccoglie sentimenti ed emozioni intorno a rose infinite, le marsine si trasformano coi colori della notte in giacche, diventando giocosi compagni di ballo. Le gonne delle danzatrici, come chiedessero nuove scarpette, danzano con materiali come il neoprene che ne disegna i tratti bicolore, con il raso che si fa tela per la Rosa Meditativa di Dalì, e con l’organza nera che ne nasconde altre sotto volant inafferrabili. La camicia dal collo edoardiano, inondata di rouches, resta a ricordare la preziosità del lavoro, del tessuto e dei sentimenti. Il paletot di lana Harrington ricopre un giardino di rose e le appoggia intorno al collo in una sensuale collana.

L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.”
Pablo Picasso