MISS BARTLEBY.Non e’ tempo di essere al LAC di LUGANO

Miss Bartleby. Non è tempo di essere


L’anno nuovo si apre nel segno della produzione; martedì 9 e mercoledì 10 gennaio
(ore 19:00), la Sala Teatro del LAC ospita il debutto nazionale di Miss Bartleby. Non è tempo
di essere, lavoro scritto e diretto da Marco Maria Linzi. Tratto da Bartleby lo scrivano: una
storia di Wall Street racconto di Herman Melville, autore universalmente noto per essere
stato un precursore della letteratura esistenzialista e dell’assurdo.
Prodotto dal LAC insieme al Teatro della Contraddizione e a Manifatture Teatrali Milanesi, Miss
Bartleby. Non è tempo di essere è il terzo titolo di una trilogia dedicata alla sparizione che comprende:
La Variabile K tratta da Il Castello di Franz Kafka (2012) e Weiss Weiss. L’essere del non essere.
Sulla sparizione di Robert Walser (2020), un percorso intorno alla figura di Robert Walser, tra
biografia e scritture, sue e di chi l’ha incontrato, che parte dallo Jakob von Gunten per arrivare al
manicomio di Herisau, dove Walser si era volontariamente rinchiuso per mettere in pratica il
proposito “di scomparire il più discretamente possibile”.
Miss Bartleby. Non è tempo di essere ci invita a riflettere su convenzioni sociali, scelte morali e verità
individuali. Nel racconto del celebre scrittore statunitense, il mite e diligente Bartleby viene assunto
come scrivano in un ufficio legale di Wall Street e, fin da subito, inizia a comportarsi in modo
singolare: piegato sulla sua scrivania, copia documenti giorno e notte, ma a qualsiasi altro compito
richiesto dall’avvocato oppone sempre la risposta “preferirei di no”, senza dare alcuna spiegazione.
Per tutto il racconto, l’avvocato lotta con se stesso, tra empatia nei confronti del nuovo impiegato e
desiderio di allontanarlo, tra dovere e coscienza, spinto dall’intenzione di risolvere l’enigma Bartleby.
L’interrogazione è al centro di questo nuovo progetto: mettere in funzione il “dispositivo” Bartleby non
per decodificare ma per lasciare che la risposta cambi a seconda di chi lo interroga. Per farlo, Marco
Maria Linzi, ha sentito la necessità di immaginare ciò che accade prima dell’inizio del racconto di
Melville, prima che Bartleby varchi la porta dell’ufficio di Wall Street. Lo spettacolo, grazie ad una
drammaturgia composta da testo, elementi espressivi e sonori, si trasforma in un viaggio distopico
nel tempo e nello spazio al fine di cogliere l’universalità di un personaggio ormai mitico.
“Il mio teatro si muove tra concetto e allucinazione – ha dichiarato Marco Maria Linzi – e ho sempre
paura di cadere in uno solo di questi elementi. Ma visto che ho la tendenza a spostarmi di più verso
l’allucinazione mi sono assunto la responsabilità di esplicitare il mistero; un parziale svelamento che
mi ha spinto ad un’indagine ulteriore per capire cosa ci fosse dopo, quale nuova contraddizione si
aprisse, una volta risolto l’enigma.”
“Lo spettacolo di Marco Maria Linzi – ha dichiarato Carmelo Rifici, direttore artistico del LAC Lugano
Arte e Cultura – si inserisce perfettamente ne Il libro dei sogni, focus principale della stagione in
corso a cui dona il titolo. Miss Bartleby infatti indaga la realtà interiore del suo protagonista facendo
emergere con forza la coerenza delle linee drammaturgiche e registiche del Teatro della
Contraddizione, storico spazio della scena teatrale milanese che Linzi dirige da oltre venti anni con
immutato entusiasmo e amore.”

Teatro della Contraddizione
Il Teatro della Contraddizione, nato nel 92, è una compagnia, un teatro, una scuola, un luogo
d’incontro tra artisti, linguaggi e pubblici diversi. Il nucleo centrale formato dal regista e direttore
artistico Marco Maria Linzi, fondatore, le attrici Sabrina Faroldi e Micaela Brignone, è autore e
costruttore di una visione artistica che sceglie la contraddizione come motore dell’arte, come la
possibilità di mettere in dialettica due punti di vista inconciliabili e produrre un’interrogazione sulla
realtà. Nella sua sede in via della Braida a Milano ospita la Stagione Sperimentale selezionando e
pensando spettacoli e punti di vista di “rottura”, che interroghino il pubblico di fronte alle urgenze
della sua contemporaneità.
Crediti
testo e regia
Marco Maria Linzi
tratto da
Bartleby lo scrivano di Herman Melville
con
Stefania Apuzzo
Micaela Brignone
Fabio Brusadin
Simone Carta
Sabrina Faroldi
Arianna Granello
Marco Mannone
Stefano Slocovich
Paola Tintinelli
Magda Zaninetti
suoni live
Paola Tintinelli
video arte
Stefano Slocovich
ideazione scenografie
Marco Maria Linzi
progetto e realizzazione scenografie
Giulia Bandera, Ryan Contratista
disegno luci
Fulvio Melli
costumi
Francesca Biffi
tecnica video
Ianis Cuciureanu
console video
Francesco Adinolfi
produzione
Teatro della Contraddizione, MTM Teatro, LAC Lugano Arte e Cultura

Informazioni e prevendita
Biglietteria LAC
Piazza Bernardino Luini 6
CH–6901 Lugano
Orari d’apertura
Ma–Ve: 11:00–18:00
Sa–Do: 10:00–18:00
+41 (0)58 866 4222
www.luganolac.ch