ALLA SCOPERTA DI CHARLIE PARKER

Eredità culturale e storia di un gigante del jazz

A settant’anni dalla sua scomparsa, il nuovo libro del saggista e attento studioso di jazz Franco Bergoglio invita a riscoprire Charlie Parker oltre i cliché che ne hanno offuscato la grandezza. Un percorso essenziale per capire quanto la sua voce continui a risuonare ancora oggi.

Dal 5 dicembre in libreria per Shake Edizioni

ALLA SCOPERTA DI CHARLIE PARKER

Eredità culturale e storia di un gigante del jazz di Franco Bergoglio

2025 Shake Edizioni www.shake.it

prezzo al pubblico € 20,00 pagine: 366 in libreria e nei negozi online dal 5 dicembre 2025

Dal 5 dicembre in libreria e nei negozi online Alla ricerca di Charlie Parker – Eredità culturale e storia di un gigante del jazz dello studioso e critico di jazz Franco Bergoglio, pubblicato da Shake Edizioni.

Charlie “Bird” Parker è stato così tanto idolatrato e imitato in vita o negli anni successivi alla morte da sembrare oggi una figura che ha poco da dire, archiviata, appartenente alla storia e non al presente. Nato da un decennio di ricerche, questo libro rilegge radicalmente la figura di Charlie Parker come uno scrigno di tesori culturali: un viaggio nella ‘Birdite’ che smonta i cliché, illumina il contesto sociale e artistico del suo tempo e intreccia musica, storia e letteratura per restituire al genio del bebop tutta la sua complessità.

Charlie Parker, Carnegie Hall, New York 1947


Parker attraversa la storia americana del Novecento e tutte le arti: la musica, certo, ma anche letteratura, cinema, teatro, pittura, scultura, graphic novel, danza, moda. Parker è il protagonista e ispiratore dei romanzi di Julio Cortázar, Percival Everett e James Ellroy, delle graphic novel di Muñoz & Sampayo, dei dipinti di Basquiat, del teatro di Leo de Berardinis, del cinema di Clint Eastwood, delle coreografie di Alvin Ailey e delle opere di tanti altri artisti. Lo sfruttamento dell’icona prevede anche la comparsa come “santino” nei testi di canzoni dal punk all’hip-hop, dai Red Hot Chili Peppers agli Steely Dan. Dietro la “maschera di Bird” si cela la dicotomia tra l’artista e l’uomo, il maledetto e il borghese.

Charlie “Bird” Parker (1920-1955) occupa un posto speciale nella short list di chi ha cambiato il corso del jazz. Insieme a Dizzy Gillespie è stato il maggior artefice di un linguaggio avanzato, ribelle, cool come il bebop.
La sua brillantezza solistica ha generato una schiera infinita di imitatori, la vita dissoluta ha segnato le cronache del Dopoguerra. Il primo bootleg della storia ha catturato il suono del suo sax alto.
Parker è un modernista della statura di Picasso, dirompente come Hendrix: una figura ancora pulsante per i contemporanei. Origina un vortice culturale che tiene insieme Jack Kerouac e Langston Hughes, Miles Davis e Igor Stravinskij, Sonny Rollins e Stefan Wolpe, Bob Dylan e i Manhattan Transfer, Leonard Feather e Lester Bangs, Walter Winchell e Lenny Bruce, Popeye e i film western, i manganelli e la benzedrina.
In questo libro, “Bird” è riletto in tutti i modi possibili e anche in quelli impensabili: viene ripercorsa la sua vita da romanzo tramite fonti alternative (e qualche raro documento d’epoca), con chicche da parkerologi inserite in una lettura per tutti. In chiusura, un racconto breve basato su un episodio poco noto.

Franco Bergoglio (Chivasso, 1973), è saggista, scrittore, curatore artistico. Da trent’anni si occupa di musica, cultura e società per riviste, siti, quotidiani; dal 2011 collabora con Alias del “manifesto”. Tiene incontri, lezioni e un laboratorio annuale sugli eventi musicali presso la facoltà di Scienze della Comunicazione (Università di Torino). Ha organizzato manifestazioni, mostre e collabora con il Torino Jazz Festival.
Il talk “Sassofoni e pistole” su jazz e romanzo giallo è stato apprezzato in festival e rassegne di tutta Italia e Svizzera. Ha pubblicato con Costa & Nolan, MobyDick, Arcana. L’ultimo libro è I giorni della musica e delle rose. Rock, pop, jazz, soul, blues nel vortice del ‘68 (Stampa Alternativa, 2018). Scrive anche racconti e pièce teatrali. Il suo blog, attivo dal 2007, è www.magazzinojazz.it