CHOPIN, NOTTURNO A PARIGI

Un film di
Michał Kwieciński

(Polonia 2025, Durata 133 min.)

DAL 26 FEBBRAIO AL CINEMA

Il film “Chopin, Notturno a Parigi” di Michał Kwieciński è in arrivo nelle sale italiane dal 26 febbraio grazie a Europictures.

Diretto da Michał Kwieciński e interpretato da Eryk Kulm, che ha eseguito personalmente tutte le opere presenti nel film, “Chopin, Notturno a Parigi” mostra un lato del leggendario compositore polacco che non si trova nei libri di storia: quello di un dandy amante del divertimento, celebre per il suo senso dell’umorismo, di un virtuoso del pianoforte e di un uomo affascinante che, nonostante la malattia, ha goduto della vita fino all’ultimo respiro.

Il film dipinge un vero e proprio affresco epico che ci trasporta nella Parigi del XIX secolo, quando Fryderyk Chopin era uno dei favoriti dell’aristocrazia francese, mettendo in scena un viaggio affascinante in un tempo in cui musica, amore e ribellione andavano di pari passo.

“Chopin, Notturno a Parigi” mostra così un nuovo volto del musicista: un giovane innamorato della vita, che però nasconde una profonda malinconia dietro una maschera di ironia brillante. L’enfant terrible del suo tempo, dandy, ribelle, outsider seducente, che ha speso gran parte delle sue energie per essere amato e popolare, fino a comprendere, alla fine della sua vita, che l’unica cosa che conta davvero è la musica.

SINOSSI
Parigi, 1835. Frédéric Chopin ha 25 anni. È celebrato nei salotti parigini, adorato dall’aristocrazia e dal Re di Francia. Nessun evento culturale di rilievo è completo senza una sua apparizione. Lo vediamo durante scorribande notturne e alle feste che seguono i suoi concerti – quasi sempre traboccante di energia, mentre cela la sua malattia dietro una maschera ironica. La vita gli scivola tra le dita, ma lui si rifiuta di rallentare. Compone le sue opere più grandi, talvolta su commissione speciale, mentre impartisce lezioni di pianoforte per sbarcare il lunario. È ammirato dagli amici, adorato dalle donne, ma col tempo scoprirà che la cosa più importante della sua vita è la musica.