Dal regista candidato all’Oscar JAN KOMASA
con il premio Emmy e vincitore del Golden Globe
STEPHEN GRAHAM
con la candidata all’Oscar ANDREA RISEBOROUGH
e il giovane talento ANSON BOON
Miglior Attore alla Festa del Cinema di Roma

Durata: 110’
in sala dal 6 marzo
con FILMCLUB DISTRIBUZIONE e MINERVA PICTURES
Arriva in sala il 6 marzo, distribuito da Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures, GOOD BOY, il nuovo film del regista candidato all’Oscar® Jan Komasa.
Interpretato da Stephen Graham (premio Emmy e vincitore del Golden Globe per la serie “Adolescence”), Andrea Riseborough (candidata all’Oscar® per “To Leslie”) e Anson Boon, vincitore del Premio Vittorio Gassman al Miglior Attore alla Festa del Cinema di Roma, il film è un thriller intenso e inquietante, una fiaba dark che solleva domande scomode sulla libertà, i pericoli della cura e le scelte che definiscono chi siamo.
Tommy, teppista diciannovenne, vive una vita di droga, feste e violenza. Dopo una notte di baldoria sfrenata con i suoi amici, si separa dal gruppo e viene rapito da una figura misteriosa. Sebbene non sia estraneo alla violenza, resta inorridito quando si risveglia con una catena al collo nel seminterrato della casa isolata della ricca famiglia di Chris (Graham), di sua moglie Kathryn (Riseborough) e del loro giovane figlio Jonathan. Il rapimento fa parte del disegno di questa strana famiglia che vuole trasformare Tommy in un “bravo ragazzo”. Sottoposto a una riabilitazione forzata mentre è intrappolato in una famiglia disfunzionale, Tommy deve scegliere tra compiacere i suoi implacabili aguzzini o cercare di fuggire a tutti i costi.
«Good Boy è nato da un’idea che non riuscivo a togliermi dalla testa: in un mondo affamato di attenzione, la libertà è ancora desiderabile se nessuno ti vede? Sceglieremmo l’autonomia in solitudine o preferiremmo rinunciare alla libertà per il conforto di cure costanti? – dice il regista Jon Komasa. Lavorando con Stephen Graham, Andrea Riseborough e Anson Boon, ho voluto esplorare la sottile linea di demarcazione tra amore e tirannia, silenzio e violenza, il tutto intriso di un senso dell’umorismo nero britannico e polacco senza compromessi, che aleggia provocatoriamente nella zona grigia della moralità».
JON KOMASA
Classe 1981, nato a Poznań, Polonia, Jan Komasa è stato candidato all’Oscar nel 2020 per il film CORPUS CHRISTI, proiettato ai Festival di Venezia e Toronto. Con questo film ha dominato i Polish Eagle Awards con 11 premi, tra cui Miglior Regista, Miglior Film e Miglior Sceneggiatura. Il suo film precedente, THE HATER, distribuito su Netflix, ha debuttato nel programma del Tribeca Online Festival 2020 e ha vinto il premio come Miglior Lungometraggio nella International Narrative Competition. È stato ingaggiato per dirigere THE NOISE OF TIME, prodotto da Thomas Kufus, con sceneggiatura di Christopher Hampton sull’omonimo romanzo di Julian Barnes.