10 novembre 2025 ore 20,45
Imarts presenta

IN VIAGGIO CON GLI INTI ILLIMANI
Uno spettacolo di storie e canzonicon Jorge e Marcelo Coulon (membri fondatori)
Giulio Wilson (cantautore), Federico Bonadonna (narratore)
Regia Giulio Wilson
Sceneggiatura Federico Bonadonna e Giulio Wilson
Jorge e Marcelo Coulon, i fondatori della storica band cilena,
tornano in Italia e incontrano
il cantautore fiorentino Giulio Wilson e lo scrittore Federico Bonadonna
per uno spettacolo inedito

Un’altra avventura, incroci e incontri, storie che si intrecciano ancora una volta per crearne di nuove: è lo spettacolo “In viaggio con gli Inti-Illimani. Uno spettacolo di storie e canzoni” che vede protagonisti i fratelli Jorge e Marcelo Coulon dello storicogruppo cileno, il cantautore fiorentino Giulio Wilson e lo scrittore Federico Bonadonna.
C’è un treno immaginario che attraversa il mondo intero collegando l’Italia con il Cile: viaggia oltre i confini, passando per Firenze, Roma, Bucarest e Berlino e che a ogni fermata ospiterà un amico, un passeggero speciale.
A bordo Giulio Wilson e Federico Bonadonna incontreranno Jorge e Marcelo Coulon, fondatori del complesso cileno degli Inti-Illimani. Attraverso un caleidoscopio di canzoni e ricordi, i quattro racconteranno in musica e (poche) parole, i sessant’anni di attività del gruppo, formato nel 1967 nelle aule dell’Università insieme a Horacio Durán, José Seves, José Miguel, Horacio Salinas e Max Berrù, gli stessi che nel 1973 arrivarono in Italia e rimasero per 15 anni, in esilio. Si ripercorrerà la loro carriera dal primo disco del 1967 fino ad “Agua”, album nato tra il 2020 e il 2022 e realizzato tra Firenze e Santiago del Chile, composto da tracce cantate in italiano e in spagnolo, e scritte da Wilson.
“In viaggio con gli Inti-Illimani” è un crocevia di incontri, come quelli con Violeta Parra e Victor Jara, e di racconti di vite intense, animate dalla passione per l’impegno civile e politico. Si viaggia nel tempo, tra gli anni del golpe (quel lontano 11 settembre 1973) e dell’esilio in Italia, fino al ritorno in patria. Il racconto dei sogni di un popolo, delle speranze e del futuro sempre da costruire, attraverso la voce, la musica e lo sguardo di chi ha combattuto con la propria arte a favore della difesa dei diritti umani.

In questo spettacolo teatrale inedito – prodotto da IMARTS e da un’idea del discografico Paolo Maorino, scritto da Federico Bonadonna e Giulio Wilson, per la regia di Giulio Wilson – il “treno delle emozioni” ci porta sulle ali del condor per attraversare le Ande, dove risuonano gli antichi strumenti precolombiani come i flauti di pan, il rondador, il charango, per poi immergerci nelle canzoni diventate veri e propri inni generazionali: da “Gracias a la vida” a “Vale la pena”, da “El Aparecido” a “El pueblo unido”.
Gli Inti-Illimani, da sempre ambasciatori della resistenza contro le dittature e le ingiustizie, del patrimonio musicale dell’America Latina, hanno cantato e gridato forte il loro impegno civile contro le lotte di classe, in difesa della democrazia e del progresso, contro ogni forma di abuso, di repressione e di violenza.
E lo raccontano, come lo hanno sempre fatto, con un’attenzione particolare alla sensibilizzazione dei giovani.
Va così in scena la leggenda del gruppo musicale che ha fatto la storia mondiale della cultura: unione tra artisti, unione di idee, unione di parole e suoni, di uomini e umanità.
BIGLIETTIPrestige € 40,00 – Poltronissima € 35,00 – Poltrona € 30,00
Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3940809
circuito Ticketone
Che spettacolo emozionante rivedere gli storici ” INTI ILLIMANI”, gruppo musicale cileno che da anni portano in giro per il mondo, con i loro concerti, un messaggio di pace, giustizia, liberta’ e amore! Cantano in cileno ma anche in italiano( sono rimasti anni in Italia esiliati per anni ma poi potuti rientrare nel loro paese..) e suonano con strumenti antichi precolombiani come il flauto di pan, il charango, il rondador e famose sono le loro canzoni come: ” El pueblo unido”, ” Gracias a la vida”. Hanno letteralmente infiammato il pubblico milanese al Teatro Manzoni, nel concerto che si e’ tenuto il 10 novembre a Milano. Alla fine si sono alzate molte persone, tra il pubblico come a ringraziarli per il loro impegno civile, di una vita, dedicata all’insegnamento del no guerra, contro le dittature e l’oppressione del loro popolo, dell’ingiustizia a livello globale fisica e psicologica, contro la violenza delle donne, bambini e molto ancora. Giusto definirli Ambasciatori contro l’oppressione, gli abusi e il loro grido forte per la democrazia e la liberta’ di pensiero e parola! La loro sensibilizzazione e’ rivolta a tutti, in particolare anche ai giovani, portarli a conoscenza dei fatti ( dittature, torture,omicidi..e altro) attraverso le parole delle loro canzoni e permettere a loro di riflettere. Alla fine del concerto,( due lacrime non sono riuscita a trattenerle) il mio cuore e’ come se fosse stato catapultato in una pausa di serenita’, tenerezza e dolcezza, riflettendo con le parole e le canzoni degli INTI ILLIMANI e la speranza di creare un mondo migliore per tutti i popoli!